sfrecciando

Piego braccia e gambe



piego la sottoveste di seta avorio

quella che mi arrotolavi sui fianchi

con una mano sola


e compongo la sacra reliquia
nella valigia 

comincia il viaggio.


Non respirare

- sono vicina -

lo scambierei per un sospiro

che divorerei

piovendo

sudore e capelli a onde

sul tuo petto

arco teso


non parlare

taci

e nascondi quelle labbra che inciderei 

a morsi


lasciami camminare
sulle impronte
dei nostri passi quando erano indivisibili


per calpestarle.



10 aprile 2012 

Stimmate

Cercare sulle mani

e sui piedi

dei candidati santi 


- e non

tra le strade e le mura strappate

di una città


o nell'ulcera gastrica di un innamorato solo -


stimmate.


Il peso caustico del peccato del mondo

che divora vite


per sfamare


l'eternità di un Dio.



6 aprile 2012

L'ultima notte



Mancava già

da tempo

la terra sotto di me.

L'avevi tolta tu

portandomi dentro quel cielo

a spirale.


Giravamo

come trottole infernali

e strappavamo 

brandelli 

alle nostre sacre famiglie.


Si rimane 

da morti

nel luogo dell'ultimo respiro.




Io riposo

nei tuoi incubi

mentre mi cerchi

e ti agiti

nei miei.



5 aprile 2012

L'Aquila Assente, Anno Tre

E' un luogo

senza più memorie, questo

fatto di case

e chiese 

cariate.



Saranno memorie

senza luoghi

queste

vite

che intanto scorrono e si consumano

sospese.

5 aprile 2012