Abbia ancora un giorno voglia di noi, Dio

 

"Siamo amianto pericoloso"

Ariete*

"Come un coltello che mi entra dentro

e mi rimane lì"

Il Tre**


https://www.youtube.com/watch?v=hoBlBpA3vfM


E' un mondo nero, il mio

 un mondo che nascondo sotto la giacca

e nel nodo di una cravatta che minaccia e uccide 

un mondo che nasce dopo un colpo 

mira infallibile


infallibile ogni colpo

come te, come te quando mi hai guardato 

la prima volta - come un inverno nato dal nulla -

e gli occhi - il mio Dio delle terre spoglie li preservi sempre -

un proiettile

senza silenziatore, sono saltato in aria - non ho le mani arrese, sono solo tese. 


La mia vita e la tua sono lontane - la Giustizia e la Teoria degli Universi -

non saremo mai un passo, il mio, accanto all'altro, il tuo

ma per una volta 

ho visto la traccia di qualcosa - una ragione, un motivo, forse la paura, forse l'odore di un sangue

parole che non conoscevo e profumi, e il tuo nome

e il mio Dio, il Dio delle terre spoglie, abbia pietà per le cose, tutte, 

e abbia ancora un giorno voglia di noi -

anche al di là. 



5 agosto 2021

*https://www.youtube.com/watch?v=sZpU8_XGMlo
**https://www.youtube.com/watch?v=lXIvy9LBVQA





Spina, veleno, rosa nascosta

Continua a tornare la notte

quando precipitano raggi di sole

e mi esplode il giorno nel cuore

quando la luna muove le maree nei miei sogni.


Chiudo gli occhi

e sei distante;

provi a vivermi e 

mi infetti solo - spina, veleno, rosa nascosta -

un brandello di cuore.


Apro gli occhi

e ti afferro i pensieri

li lecco, li mastico. Hanno il sapore delle more ancora rosse,

di una promessa passata. Apro gli occhi e 

tu 

in ginocchio tra le mie gambe

mi afferri i fianchi

provi a non parlare

entri dentro di me

e resti distante di labbra

distante di baci

distante.


Guardo il soffitto. Accarezzo la testa del tuo cane. 

Amore, dici. Lo dici piano, strozzato da un piacere che hai imparato a ingoiare intero

- come un boccone amaro, come un lupo affamato, come un ladro -

 già prima di me.


Guardo i tuoi libri, un'intera parete, il nostro pubblico. Né loro né il tuo cane parleranno. Siamo un segreto per tutti, anche per noi due.

Mi fai una carezza veloce. Mi accompagni alla porta.


Siamo un fuoco

- calore che non scalda, fiamma che non arde, pugnale -

 di ghiaccio.



2 agosto 2021




L'estate è così

E chissà se era un delirio, una febbre

estranea alla corrente dei tuoi pensieri 

o un'inquietudine poco esatta di quelle

mie.

C'era nella tua voce il segno 

- mentre conversavamo all'alba di un tramonto -

di un desiderio morso tra lingua e denti.

Nella mia, la traccia di un'insonnia assetata.

L'estate è così.


La notte, il giorno, tu, io 

è tutto a un passo

dal sole e da ogni altra stella.

Una luce che acceca.

Come il desiderio, come la paura

quando capitano a un passo dal cuore.

L'amore è così. 



6 luglio 2021



La prima volta che ti ho baciato

La prima volta che ti ho baciato

- senza che le tue labbra toccassero le mie -

ti ho baciato a mezzo passo da un ponte, 

tu muovevi le mani

indicandomi una casa che amavi

e io bloccavo le mie, una stringeva una penna,

 l'altra un quaderno, uno di quelli piccoli, neri

da viaggiatore, da racconta storie.


La prima volta che ti ho baciato 

- senza che le mie labbra toccassero le tue -

eri seduto davanti a me

e promettevi senza dire.

Io giuravo cose che non ricordo.

Due bugiardi.


La prima volta che ti ho baciato - e le mie labbra, le tue -  mi hai baciata tu. 

Una città vuota

e una porta chiusa. La luce accesa. 

Il mio braccio piegato dietro la schiena

il tuo respiro dentro la mia gola. Due bugiardi,

due fughe - tu via da me e io da te -  impossibili. Il tuo gioco

e il mio.


Continuo a baciarti

per la prima volta

- e tu mi divori il respiro -

ogni volta

che capiti in una nuvola

in un mezzo sogno

in un frammento di favola. 

O quando mi cadi addosso.

Lo sai?



27 marzo - 13 maggio 2021