Ti offro il mio collo


Ti offro

il mio collo



sposta i capelli

fallo tu

come fosse una carezza


e poi

taglia


taglia


e bevi

il mio ultimo respiro.


28 ottobre 2010

Demone custode

Siamo
una stanza vuota

lenzuola
come sudari

dei nostri resti

sudati

e

sputati.


Mi lapidi

di ghiaia,

mio Demone

 custode.


24 ottobre 2010

Sei qualcosa che rimane


Di che colore erano gli occhi tuoi?

Nelle mattine lente d'estate 
da lontano tu arrivi.

Sei un fantasma e sei una statua
sei aria e sei marmo
sei un ricordo e una tensione
sei la seta nera che sfiora la caviglia, mia

(la sfioravi con la tua
nuda). 

Sei come sono io
e vivi come vivo io
tra cose andate
e attese lente,
tra frenesie presenti
e un posto che tieni per me.
Lo chiami con mille nomi diversi
come lo chiamo io
ma ha il mio nome,
ha il tuo.

Siamo mille nomi diversi
e fughe
tu sei di spalle
e io come te.

Di che colore erano gli occhi tuoi, graffi aperti
ferite fessure
lampi?

Nelle mattine lente
d'estate 
da lontano 
tu arrivi.

Qualcosa che rimane.

Sei qualcosa che
nonostante
rimane.



9 luglio 2017

Anche fosse un inganno o di un sogno la resa

Inquieta è la mia 
mente
che in te si specchia

e tra le mie mani
grida
quasi impercettibile.

Tu 
mi spingi via
e arretri

tu mi accarezzi 
- non chiudere gli occhi, vorrei dirti -

mi baci. 

I tuoi giorni sono rimasti accanto
a un desiderio sfiorato
scommesse su rovine
incomprese

- mordimi - 

deserti che si svegliano
aridi di inverni e questo fiore
sbocciato tra le tue dita
bellissime
che trattieni - è una tenebra, questa voglia -

e avvicini.

Vieni con me
- vieni tu -
solo pochi istanti.

C'è un giorno che somiglia 
ad una guerra senza armi
una guerra di sensi
- anche fosse un inganno o di un sogno la resa -
e pensieri.

Vieni con me.
Ho un livido
invisibile e
un brivido

sotto la pelle
tra le carni

centro cuore.



7 luglio 2017