Vegliami

Non la voglio una poesia

disegnata



non la voglio

quella tua lingua

a scorrermi lungo i fianchi


ne ho abbastanza

dei tuoi morsi

- sono ti amo eterni -, sussurri sbavandomi sangue

che mi lasciano buchi

impossibili da riempire


basta

con le tue mille false identità

hai sempre la stessa faccia, poi

gli stessi occhi

le stesse spalle.


E' un tempo che mi vuole morta,

questo.


Vegliami


senza troppe attenzioni.



1 novembre 2011