Dove sei?

Non so dove sei,
amore.

Provo a cercarti tra le parole
desuete della notte,
tra le righe brevi,
nel bianco che sospende il dire.

Il cielo è una nuvola nera
che lacrima e, le vedi? 
queste gocce senza peso
cadono a terra come piombo.

Dove sei?



8 novembre 2016

Divenire

E' un divenire

muto

e poi a tratti di carezze che marchiano

il mio corpo.


Mi avvolgo

come spirale

di ghiaccio

nel profondo

di questa terra

che mi tenta.



Divenire in sogno

e poi

- è un attimo

il risveglio -

apro gli occhi,

sei ad un passo

sei sempre più lontano.


Mi piego come foglio

di lettera 

che ripongo

tra le pagine

di un libro sacro:


ha la tua schiena

le tue spalle


che chiudo.


E io

stretta

come in un tuo abbraccio


resto scritta.




27 giugno 2011

Vieni

I passi del mio amante
sono gentili
e lontani.

Le carezze sono
scolpite in una notte
e in un sentiero
aperto dal disonore

un sorso di acquavite e briciole
di nebbia in un bacio
che ancora sfugge
sordo.

Tu non voltarti,
cammina.

I tuoi passi
lontani
sono gentili.

Vieni.



21 luglio 2016


Quanto poco resta



L'assenza di parole

mi grandina in gola 

e gronda attimi 

deboli e limpidi.


Ho guardato le vene farsi 

vuote di sangue 

e tremare i polsi

in una danza di vita leggera.


Quanto poco resta tra te 

e la fine di me,

quanto poco 

rimane di una trama irresistibile

e cauta.


Nessun universo è sazio


ogni pianeta

gravita schiavo

del sole

e padrone - in sogno - di

una stella almeno.


Tiziana Pasetti, 29 giugno 2016




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