Divenire

E' un divenire

muto

e poi a tratti di carezze che marchiano

il mio corpo.


Mi avvolgo

come spirale

di ghiaccio

nel profondo

di questa terra

che mi tenta.



Divenire in sogno

e poi

- è un attimo

il risveglio -

apro gli occhi,

sei ad un passo

sei sempre più lontano.


Mi piego come foglio

di lettera 

che ripongo

tra le pagine

di un libro sacro:


ha la tua schiena

le tue spalle


che chiudo.


E io

stretta

come in un tuo abbraccio


resto scritta.




27 giugno 2011

Vieni

I passi del mio amante
sono gentili
e lontani.

Le carezze sono
scolpite in una notte
e in un sentiero
aperto dal disonore

un sorso di acquavite e briciole
di nebbia in un bacio
che ancora sfugge
sordo.

Tu non voltarti,
cammina.

I tuoi passi
lontani
sono gentili.

Vieni.



21 luglio 2016


Quanto poco resta



L'assenza di parole

mi grandina in gola 

e gronda attimi 

deboli e limpidi.


Ho guardato le vene farsi 

vuote di sangue 

e tremare i polsi

in una danza di vita leggera.


Quanto poco resta tra te 

e la fine di me,

quanto poco 

rimane di una trama irresistibile

e cauta.


Nessun universo è sazio


ogni pianeta

gravita schiavo

del sole

e padrone - in sogno - di

una stella almeno.


Tiziana Pasetti, 29 giugno 2016




.

Ma ovunque


Non battere più

cuore

fermati

Fermati mano destra



Fermati passo

Fermati corsa

Bloccati respiro



Sangue, smetti

che Restare

non Puoi

più.




Ovunque vivere


ma non essere altro.



16 febbraio 2016