Poeresie goodbye




Chiudere il capitolo Poeresie con una poeresia sarebbe ridicolo. Allora lo lascio fare a Martha Medeiros.

A voi che avete pazientato leggendo con grande delicatezza, grazie. Vi abbraccio! T.P.

____________________________________

"Non era amore,
era una fortuna.

Non era amore, 
era una marachella.

Non era amore,
era ardore.

Non era amore,
erano due cuscini.

Non era amore, 
era pomeriggio.

Non era amore,
era inverno.

Non era amore,
era senza paura.

Non era amore,
era meglio".

M. M.


Polarità




Copro le mie mani

con un velo nero


ogni carezza è in lutto,




sono fiumi gonfi

di sangue le vene

che sollevano 

la pelle

e la morte

non arriva


non arriva la metamorfosi


che


rovina in schiaffo

e taglio

questo

lento malincuore.


Sono chiuse

le mie gambe


nude. Bagnate

di fango sporco

di neve.



10 dicembre 2012

Contrazioni




I passaggi

sono salti 

in un vuoto

di parole.

Non c'è silenzio

ma suoni gutturali

alternati a cristallini

e snervanti

acuti.



Le mani

contratte


dopo puoi morderle.


Dopo i graffi

che cancellano

dal viso


il volto.



30 novembre 2012

La corsa fa bene al cuore




Il giorno che mi è esploso nel petto
ho pensato
muoio
o sto nascendo?

Si è aperto
come un fiore

dentro c'eravamo io e te
come baci
come carezze
e parole - infinite - d'amore.

Quando l'ho visto reclinarsi
ho pensato
è appassito.

Ma erano semi vivi
quelli che aveva in seno.

Senza petali 
la tua eredità
la luce buia
nei miei giorni.

Ogni spasmo 
un passo verso di te.

Tu fuggi e io corro.

Dicono che faccia bene. Correre. 

Scappa, amore. Non ti fermare.
Che se ti prendo poi mi siedo.

Dicono che faccia male. La sedentarietà. 

Che dire?


Non esiste cuore più sano
di un cuore a pezzi. 



11 novembre 2012