Quando si scrive una poesia?



Quando si scrive una poesia?


Si scrive dopo
quando il cielo cade
insieme al cuore

e solo le parole - come carezze -
solo le lacrime - come inchiostro e sangue -

nelle mani vuote 
solo lì
ancora respiri?


Si scrive durante? Tra una felicità avversa al resto del mondo
e la stretta di un presente inquieto?

Quando si scrive una poesia?


Quando?



Forse quando due occhi
disarmati
e lontani 

e inattesi e in attesa
                                    
(tu sei magnete, lo sai?)

si incendiano e furiosi fuggono.


Io scrivo adesso, prima ancora

   per te, per le tue labbra 
e le mie
                            

pronte.


3 febbraio 2017

Sinedrio

Facile

parlare male di me.


"Tu

sei

colui

che ha tradito!"


Facile,

col senno del poi.


Avrei voluto vedere voi.



Ridicoli.


Ridicoli tutti.



Matteo lo sa.


Sa che quei trenta denari

ho provato a restituirli.



Ero pentito.


Non mi hanno ascoltato.




Quanti di voi sanno che poi mi sono impiccato?



E attenti.


Io non avevo il Padre Eterno

ad attendermi

a braccia più o meno

aperte.


Tra un

porco Giuda

e l'altro



pregate per me.



Io

come voi

ne ho bisogno.




3 febbraio 2011

Bambola smontabile

Ho sette occhi

dispari

e strabici.


Ho tre mani e due rose.


Ho un pensiero fisso

e un buco nella memoria.


Ho smesso di credermi

e ho smesso di credere a te.


Eravamo io e mille te.


Gela la neve

corro a piedi nudi.


Mi fermo.


Li guardo. Blu. Nobili.

Li svito.

Li butto via.



19 dicembre 2010

Chi ama e chi no

Io non lo so

cosa ho capito.


In questo tempo

che non ha più specchi

e non ha più sogni a occhi chiusi


ho visto un ultimo scatto di rabbia - sciatto -

di uno dei miei cuori.


Io non so se ho capito.

Non lo so.


So

che ogni giorno che passa

ogni schiaffo

si allontana

insieme a me

da te.


Io non lo so

cosa hai mai davvero capito tu.

Non lo so.


Ma era

- di un incubo -

carezza

ogni nostro bacio.



19 dicembre 2011