Come foglie

Le parole
sono
aritmie
sono cieli di acciaio
e una distanza presa a pugni.

Come foglie
tra la morte e la terra
lo spazio
è un volo libero.

(13 ottobre 2015)

Sogni

A quando eravamo estensioni di essere assoluto e irresistibile vertigine, salto e ascesa, a quando
bastava essere lontani per non dimenticare
che ogni tuo respiro nasceva da una mia carezza
e ogni mio dolore era solo un tuo sorriso allo specchio.
Ogni notte - sempre più di rado - tu mi appari in sogno
e io cado nel tuo sonno come piombo e condanna.
Eravamo io e te
quest'anima.

(6 ottobre 2015)

Tu



Mi hai preso una mano
cercandomi dove senza corpo
non avevo più sguardi

e non avevo battiti.

Ci sono spasmi di vita dove
la terra rifiuta
se stessa
e te e me a un passo
invisibili.

Le parole sono disegni di attimi azzardati
e mai incolumi
sono armi nascoste
è il tuo sorriso
e poi l'affondo
della tua forma perfetta
un ghigno e un singhiozzo
un sospiro e un grido strozzato
di piacere

tu mi afferri la gola e mi apri le viscere
piego la schiena
apri gli occhi, ho comandato

ho comandato al mio Dio
demone incantato

in questo rogo
che arde e infuoca
lingue e fiamme

tu.

Tu.

Sei arrivato tu.



13 settembre 2015




Di taglio



Una danza di mano e coltello
sul mio braccio sinistro
nudo
sale la spalla
scende
il cuore
e accarezza il fianco.

Una danza di polso indice e medio
sole e nuvole
sulla lama.

Una danza rossa
taglia pelle e carne

l'anima
di ogni mia
arida
cicatrice

torna viva.



3 marzo 2014