Vertigo


Sotto le mie mani

manca il tuo corpo

a salvarmi dal volo

dal vuoto

dall’abisso.


Vertiginano i miei occhi

sguardo in caduta libera

mancano i tuoi

a raccogliere i miei.


Vertiginano i miei passi

che mancano i tuoi, accanto.


Vertiginano le mie parole e i miei pensieri

cadono male i suoni dalla mia bocca

non li ascolti

tu non li ascolti


e non li salvi

più.

28 settembre 2011

Attese


Una mia ipotetica nonna
o chi per lei
mi raccontava
che quando l'amato andò in guerra
lo attese per anni, poi.

Alla finestra ogni giorno,
all'inizio.

Poi non più.

Poi continuò ad affacciarsi
dentro al suo cuore,


di tanto in tanto.

25 settembre 2011

Ira nascosta




Solo di tanto in tanto

queste mani

ancora mi leggono 

e raccontano


assuefatte

insensibili

gelide


meccaniche.


Solo di tanto in tanto

le mie labbra

assuefatte

insensibili

gelide


meccaniche


hanno un sapore lieve

non so se dolce o amaro


la mia lingua è blu

avvizzita

come la mia pelle

irata


come le mie caviglie

povere di passi



come la mia vita


notturna


abissale.

20 settembre 2011

Circo lessicale





Doma le fiamme

e domami tigre e leone

incantami come serpente

correggimi come errore

scolpiscimi al contrario

toglimi forma


poi sirena

in un acquario senza fondo

affogami


corrimi addosso

e saltami 

che sono ostacolo


leggimi stanco e svogliato
- e io direi, smettila -


sono una lingua morta

che non conosci.

15 settembre 2011